Si tratta di un fenomeno variegato e complesso, non ancora completamente esplorato, essenziale per comprendere a fondo le modalità attraverso le quali la cultura dell’Europa moderna si è sviluppata, sotto l’influenza dei condizionamenti esercitati dalle istituzioni ecclesiastiche e politiche che cercarono in vari modi d’impossessarsi della parola scritta. Su questo tema si è concentrata negli ultimi cinquant’anni la riflessione storiografica, che ha approfondito in un cospicuo numero di pubblicazioni il fenomeno censorio e le sue ripercussioni sulla circolazione delle idee.
AIACE (Artificial Intelligence Assistant for Cultural Tourism Enhancement) è un innovativo assistente digitale, sviluppato nell'ambito del progetto NODES (Nord-Ovest Digitale E Sostenibile) finanziato dal MUR nell'ambito del PNRR.
AIACE è specifico ed è destinato ad aprire il terreno alla realizzazione di strumenti AI che funzionino come supporto alla fruizione turistica dei territori e all’apprendimento in ambito umanistico, a differenza dei modelli come ChatGPT, che sono generici.
I risultati attesi consistono nel dimostrare l’efficacia di tale approccio come supporto nella divulgazione della conoscenza in ambito storico e più in generale umanistico.